Byrek all’italiana

byrek

Ed eccoci giunti finalmente alla prima ricetta d’oltre Adriatico. Un piatto, uno snack, una colazione, un cibo costante nella vita della terra delle due aquile: il byrek (che si pronuncia biurek, con u pronunciata in modalità duck-face). Ma potevamo non interpretarlo alla quelcheinfrigo? Sperando di non ricadere nella basfemia, ecco a voi il byrek me spinaq, patate dhe gorgonzola e quelcheinfrigo.

Tempo di realizzazione | 90minuti
Difficoltà | 1
Costo | 2€ / 270Leke  in totale
Persone saziate | 1 e numerosi colleghi il giorno successivo

Ingredienti principali | 1 rotolo di Pasta Fillo (450gr), 500gr di Spinaci, 1 Patata
Ingredienti secondari | 1 Cipolla, 1 avanzo di Gorgonzola, Sale, Pepe, Olio

Fase 1 | Trallallerò-trallallà, quanto è bello il Carrefour
Il Carrefour in rruga Ndre Mjeda sembra un dopolavoro ferroviario, più un supermercato. Non mi riferisco alla sua forma, né al contenuto, ma all’attitudine delle persone (me compreso) che pascolano in orario tardo pomeridiano, appunto dopolavoro, per poi uscire da questo luogo di perdizione con pochi prodotti in busta. Perché tanto si sa, in Albania la frutta e la verdura la compri dal verdurario sotto casa, la carne al macellaio, il formaggio e le uova nella bottega, quindi il supermercato serve a poco, però fa mainstream. Oggi l’attenzione ricade su un rotolo di pasta fillo. L’etichetta riporta in un accattivante font la scritta “BAKE IT”. Come resistere? E allora subito all’opera.

Fase 2 | Nje, du, tre, kater, pese, gjize
I numeri in albanese non sono facili e spesso il sei si trasforma in formaggio, con un semplice scambio di lettere. Misteri. Mentre impariamo a contare, mettiamo in una pentola piena d’acqua una patata bella grande e la facciamo bollire fino a che non si riesce a tagliare con una forchetta. Tra un due e un cinque, approcciamo il rotolo di pasta fillo, questa sconosciuta. Si presenta congelata e arrotolata. In una decina di minuti si srotola ed ogni singolo foglio risulta facilmente staccabile, ma di dimensioni esagerate. La patata nel frattempo di è abbondantemente lessata. In una padella far rosolare la cipolla tagliata a rondelle, aggiungere la patata schiacciata con la forchetta e dopo qualche minuti gli spinaci tagliati a striscioline. Lasciar cuocere e aggiungere un poco di acqua per evitare che si asciughi tutto. Cuocere a fuoco lento per una decina di minuti. Il cubetto di gorgonzola in frigo chiede giustizia e dopo settimane di attesa finisce anche lui in padella. Ricordatevi di accendere il forno a 180°, nel frattempo.

Fase 3 | Carta fillo
Ora che tutti gli ingredienti sono pronti ed il forno è caldo, non resta che preparare gli strati. Ma come? La pasta fillo è molto sottile, come si quantifica la quantità di strati di sfoglia in proporzione a quelli di ripieno? In base alla teglia che avete, ruotate e ri-ruotate il primo foglio di pasta fillo della vostra vita dimensione carta da parati e cercate di memorizzare la sequenza di movimenti corretta per piegarli, senza correre il rischio di confonderli con quelli della Macarena. Ungete la teglia e via col primo strato, poi un secondo, poi il primo di ripieno, poi un altro strato e sfogate la vostra fantasia balcanica fino a finire gli ingredienti. L’ultimo strato deve essere però sempre di pasta fillo. Ora infornate per 30minuti e tornate pure alla vostra macarena. 

Curiosità | Un byrek me gjize costa 30leke, mi sembra una ottima motivazione per venire nella sede distacca di quelcheinfrigo a provare con noi questa nuova cultura

Servite caldo e bëftë mirë!

 

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