In piena fase di depurazione da trauma cibo natalizio e lottando contro il freddo della pianura, iniziamo con dei piatti a basso contenuto calorico, molto caldi e che infonderanno in noi e in voi una sensazione di benessere ed equilibrio fisico che avete ormai dimenticato da circa un mese. La mamma Pinto ci scalda l’anima con dei maltagliati tagliati molto bene al prezzemolo in brodo di carne. Rapidi, buoni, salutari.
Tempo di realizzazione | 180minuti (con brodo di carne vero) – 45minuti (con brodo in dado)
Difficoltà | 2
Costo | 1.50€ a persona (con brodo di carne vero) – 0.50€ a persona (con brodo in dado)
Persone saziate | 10
Ingredienti principali | 900gr di Farina “0”, 9 Uova, Prezzemolo
Ingredienti secondari | (per il brodo di carne) 3litri di Acqua, 1kg di Ossa di Carne bovina (trovate al supermercato), 1kg di Carne da brodo (cappello del prete suggerito), 2 Carote, 2 coste di Sedano, 1 Cipolla grande, 2 foglie di Alloro, qualche grano di Pepe, Sale
Fase 1 | Sempre in mezzo
Per la pasta fresca vale sempre il rapporto 100:1, dove 100 sono i grammi di farina per commensale e 1 è l’uovo. Nel nostro caso 900gr con 9 uova per nove affamati o dieci persone normali. In una terrina, o su un piano di lavoro dipende da quanto volete sporcare. Sbattere le uova con il prezzemolo tritato. Mettere la farina a vulcano e al centro posizionare il composto uova-prezzemolo. Lavorare l’impasto con le mani fino ad avere una palla omogenea. Aggiungere farina eventualmente se il composto risulta troppo bagnato. Lasciar riposare per una mezzora in un sacchetto di plastica chiuso per evitare che si secchi.
Fase 2 | Bim bum bam
E’ il momento del brodo di carne. Momento di scelta. Un bivio davanti a voi. Dado o salute? Aggiungere glutammato alla vostra dieta o fare i veri salutari con un brodo di vera carne? A voi l’ardua sentenza. Sappiamo tutti quanto il glutammato non faccia bene, ma in caso di emergenza il vecchio dado non ci ucciderà. Nel caso scegliate la via breve, sciogliete il dado di carne in acqua calda e amen. Altrimenti, prendete un pentolone e metteteci circa 3litri di acqua, nella quale mettere a bollire le carote, le cipolle, il sedano e un paio di foglie di alloro. Aggiungere la carne e i grani di pepe, portare a bollore a fiamma vivace. Quando bolle, abbassare la fiamma e aggiustare di sale. Lasciar cuocere per due ore abbondanti. Dopo togliere carne e verdure per utilizzare il brodo e mangiare la carne lessa e le verdure con abbondante maionese o salse a scelta.
Fase 3 | Imperia docet
Mentre il vostro bollito bolle bollente, prendete la massa dei maltagliati dal sacchetto e stendetela con un matterello o con la più comoda invenzione umana della storia, la macchina stendipasta Imperia. Ringraziamo ancora una volta donna Fiò per l’Imperia che ci ha concesso e procediamo alla stesura. Con l’aiuto di una rotella da pizza o con una rotella sagomata, procedete a tagliare i vostri maltagliati. Noi li abbiamo fatti regolari e carini, così da risultare bentagliati. Portare a bollore il brodo di carne privo di carne e verdure, che avrete messo da parte come secondo, e cuocere i bentagliati. Trattandosi di pasta fresca la cottura sarà ben rapida. State in occhio e servite ben caldi.
Buon appetito!