SALAMA DIGESTIVA

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Per chi vive a Ferrara, o provincia, da anni c’è una sfida che sempre ritorna in tutte le occasioni invernali da calendario rosso. La digestione della salama da sugo, un tipico piatto ferrarese che per chi non è nato in zona, è tra l’indigeribile e il velenoso. La Galla lascia da parte la sua amata cultura turca per presentarci una piatto della sua terra. Il suo sapore è intenso. E’ più magra di un cotechino, più saporita di qualunque cosa commerciabile non illegale. Da provare, con abbondante pure di patate per stemperare.

Tempo di realizzazione | 5 ore
Difficoltà | 3
Costo | 2€ a persona
Persone saziate | 12

Ingredienti principali | 1 Salama da Sugo
Ingredienti secondari | 2kg di Patate, 1 litro di Latte, 200gr di Parmigiano, 3 cucchiai di Burro e Sale

Fase 1 | Vapore sinonimo di leggerezza
In questo caso la cottura al vapore non è assolutamente sinonimo di leggerezza. Prendere la salama, avvolgerla in un saccoccio di quelli di plastica che si possono usare anche in forno e chiuderlo legandola ad un mestolo di legno. Immergere la salama in un pentolone d’acqua facendo attenzione a non farla toccare sul fondo, utilizzare per questo il mestolo in modo da incastrarlo sulla pentola e tenere su la salama. Ricordate di dare sempre un nome alla salama, la nostra si chiama Angela. Ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale. Lasciar cuocere a fuoco lento per ben 5 ore. Dopo spegnere il fuoco, tirar fuori il saccoccio e la salama dal suo interno, facendo attenzione a non far uscire tutto il grasso depositatosi in fondo al saccoccio, sarà impossibile da pulire da qualunque superficie in qualunque modo. Tagliare a pezzi piccoli.

Fase 2 | Funzione stemperante
Il pure di patata ha una funzione semplice, stemperare il sapore intenso della salamina. Far bollire le patate con tutta la buccia in abbondante acqua. Quando la forchetta attraverserà la patata più grossa senza opporre resistenza, allora saranno pronte. Scolarle, togliere la buccia e pestarle con un mestolo di legno dopo averle rimesse in pentola. Rimettere tutto sul fuoco con il latte ed il parmigiano. Mescolare continuamente fino ad avere una consistenza cremosa. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e coprire con un coperchio per lasciar mantecare. Abbiamo omesso volontariamente il sale dal processo, perchè la salama ha il contenuto di sale necessario dei prossimi 10 pasti che ingerirete.

Buona digestione e buon Santo Stefano!

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