Avete una Lalla a pranzo e in frigo solo delle seppioline? Eliminate i tentacoli di cui lei ha tanta fobia, o meglio nascondeteli, trasformandole in bocconcini senza ventose. Per un antipasto di classe, organizzato per amici speciali riuniti intorno al tavolo di via Cammello dopo tanto tempo. La dimensione è fondamentale, in un boccone solo devono andar via, come le ciliege.
Tempo di realizzazione | 45minuti
Difficoltà | 1
Costo | 1€ a persona
Persone saziate | 5
Ingredienti principali | 10 Seppioline, 1/2 bicchiere di Vino
Ingredienti secondari | 3 fette di Pane, 1 Uovo, Prezzemolo, Pangrattato, 1 Finocchio, 1 Limone, Olio, Aglio, Sale e Pepe
Fase 1 | Il ballo del polpo
A quanto pare esiste la fobia per le ventose, quindi bisogna escogitare sistemi alternativi per mangiarle. Prendere le seppioline e privarle dei tentacoli. In una terrina mettere a bagno il pane per qualche minuto, poi strizzarlo e buttare via l’acqua. Lavorare con l’uovo, i tentacoli tagliati a pezzettini, prezzemolo tritato, sale e pepe. Con pazienza riempire le seppioline senza esagerare e senza bisogno di chiuderle con stuzzicadenti o filo. Prendere una teglia da forno, metterla sui fornelli accesi con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Lasciar insaporire l’olio per qualche minuto, togliere l’aglio e adagiare le seppioline con la parte aperta verso l’alto. A fiamma alta, versare il fino e lasciar evaporare. Spolverare il tutto con abbondante pangrattato e infornare a 180° per 30minuti.
Fase 2 | In fondo al mar
Per ricreare la scenografia, tagliate i finocchi seguendo la linea orizzontale e distribuirli con apparente casualità sul piatto. Grattate della scorza di limone per donare freschezza al piatto e aggiungere del prezzemolo tritato. Posizionare le seppioline ripiene al centro e contare quanti secondi ci metteranno a sparire tutti. Op, op, op. Noi ne avremo impiegati 10|
Buon appetito!
