Tra golosità e necessità nasce l’idea di cimentarsi nelle brioches. Si sa che a Ferrara la domenica mattina se si vuole un cornetto si deve andare in piazza, perchè tutti i baretti di quartiere sono tendenzialmente chiusi. Ed ecco la fabbrica di brioches di quelcheinfrigo che ne prepara una 40ina e li tiene in congelatore per ogni emergenza! Svegliarsi domenica e far colazione col cornettino caldo insieme ai tuoi coinquilini fa molto famiglia del Mulino Bianco, ma decisamente molto meno convenzionale.
Tempo di realizzazione | 45minuti di lavoro + 16 ore di lievitazione totali
Difficoltà | 3
Costo | 8€ totale (senza ripieno)
Persone saziate | 4 per 10 domeniche (totale di 40 cornettini)
Ingredienti principali | 1kg di Farina 0, 10 Uova, 500gr di Burro, 140ml di Latte, 150gr di Zucchero, 1 dado di Lievito di Birra, Sale
Ingredienti secondari | Nutella, Marmellata, Cioccolata
Premessa | Armatevi di pazienza e organizzate bene le tempistiche, perchè se volete delle brioche buone devono lievitare ben tre volte.
Fase 1 | Lievitazione pt.1 – La bolletta la pago io
Sciogliere il lievito nel latte a temperatura ambiente, schiacciando con le dita il dado. Lasciare il burro fuori dal frigo per una mezzoretta affinchè sia ben morbido per essere lavorato. In una ciotola mescolare la farina, lo zucchero e un pizzico di sale. Incorporare il latte con il lievito ed iniziare ad impastare. Aggiungere le uova con pazienza e calma per incorporare bene tutti gli ingredienti. A questo punto aggiungere anche i cubetti di burro ben morbidi, aggiungendoli uno alla volta e sciogliendoli con il calore delle mani e impastando tutto. Pazienza, tanta pazienza. Ma sopratutto tanro sgrassatore per togliere l’odore di burro dalle vostre mani. Ottenuto un impasto omogeneo, coprire la ciotola con la pellicola di plastica e mettere a lievitare nel forno solo con la lampadina accesa, tanto io pago. Il calore della lampadina e la tenuta stagna del forno creeranno le condizioni ottimali per la lievitazione dell’impasto. Abbandonatelo li per 3 ore.
Fase 2 | Lievitazione pt.2 – La veglia di Natale
Reimpastare l’impasto con le mani e coprirlo nuovamente con la pellicola. Stavolta dovrà riposare 12 ore in frigo per solidificarsi. Armatevi di salmi, rosari, preghiere, discografie di Natale e accendete numerosi ceri. I bambinelli arriveranno solo domani mattina!
Fase 3 | Lievitazione pt.3 – Il bivio
Su una base ben infarinata stendete l’impasto, con uno spessore finale di circa 1cm, e tagliate dei triangolini. Partendo dalla base arrotolare su se stesso il triangolino fino ad arrivare alla punta, arrotondare i lati per far assumere la classica forma a cornetto. Arriva ora il momento della scelta. Se dovete mangiarli subito, metteteli su della carta forno a lievitare una ora e mezzo, prima di infornarli a 200° per 15 minuti. Nel caso vogliate farne scorta, congelateli subito in sacchettini di plastica. Quando ne avrete voglia per colazione, ricordate di toglierli dal freezer la sera prima. Potete appoggiarli già nel forno spento, si scongeleranno e inizieranno la terza lievitazione mentre voi siete ancora a letto. Quando risorgerete al letargo, non vi resterà che girare la manopola del forno e farli cuocere per una decina di minuti, prima di riempirli con quello che volete.
Consigli utili | I gusti in casa sono tanti, almeno quante le persone che ci vivono. Alcuni fanno colazione salata, altri dolce. Per questo potete diminuire le quantità di zucchero nell’impasto, in modo da dare della neutralità alla base, per poi scegliere come riempirli la mattina stessa.
Buon risveglio domenicale!