COTOLETTE PER MICHELE

cotolettepermicheleDopo tanta attesa e tanta acquolina in bocca, la prima cena di pianerottolo del semestre si è conclusa. Ognuno dei componenti del team e aiutanti di quelcheinfrigo ha ricevuto un bonus di tre desideri culinari da realizzare. Oggi vi presentiamo la richiesta di Michelino, le cotolette con patatine fritte. Avete mille ospiti a cena? Risolvete facile con sei confezioni di pollo e due chili di patate, per fare felici grandi e piccini.

Tempo di realizzazione | 90minuti
Difficoltà | 1
Costo | 2.00€ a persona
Persone saziate | 9

Ingredienti principali | 1kg di fettine di Pollo, 2kg di Patate gialle
Ingredienti secondari | Pangrattato,  5 Uova, 2 litri di Olio da frittura, Mostarda, Sale e Pepe

Fase 1 | French fries
Il capitolo patatine è il più complesso della serata. Sembra facile friggere delle patate, ma ci vuole poco per farle ammosciare, brusciare, lasciarle crude. I consigli della nonna lombarda sono stati seguiti alla lettera e le patate dopo un ora e mezza sono belle e fritte. Prendere le patate, sbucciarle e tagliarle nella forma a voi più congeniale. Metterle a bagno in una ciotola di acqua e lasciarle a mollo per una oretta abbondante, affinchè perdano tutto l’amido. Risciacquarle più volte e poi avvolgerle in un canovaccio per asciugarle una decina di minuti. Ricordate di tenere da parte le bucce di patate che fritte per prime danno enorme soddisfazione.

Fase 2 | Fritto deeply e light
Un chilo di pollo da friggere non è facile, sopratutto in poco tempo. La decisione è ricaduta su un bipolarismo di cotolette miste, fritte e al forno. Realizzare la solita catena di montaggio: piattino di uova sbattute con sale e pepe, piattino di pan grattato. Prendere le fettine di pollo, bagnarle nell’uovo e cacciarle giù nel pangrattato. Pressare bene sul pane le fettine per tirarne su il più possibile, poi mettere in un piatto a riposare. La versione light prevede l’infornatura a 180° per 20minuti in teglie ben oleate, mentre la frittura prevede il surriscaldamento dell’olio in padellone capiente e il tuffo fino a vederle galleggiare dorate. Ricordate che nel caso della frittura ad immersione, vanno poi messe su di un rotolone di scottex per assorbire l’eventuale (certo) olio in eccesso.

Impiattamento suggerito | Se riuscite a salvare tutte gli elementi base dalle fauci dei vostri amici, mettere le bucce di patate fritte sul piatto usandole come base per le cotolette. Preparare salse a scelta (classicone della salsa rosa, mix di ketchup e maionese).

Constatazioni e riflessioni generali | Nonostante numerose discussioni sull’olio da usare siamo giunti ad una conclusione. Nonostante nessuno lo faccia per pesantezza e costo, l’olio migliore per la frittura rimane quello di oliva. E’ stato scientificamente provato, non da noi, che gli olii di arachidi, semi e simili sprigionano nell’aria e negli alimenti sostanze nocive superate alcune temperature. A voi la scelta!

Buona frittura e aprite bene le finestre!

 

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