RNR

RNR si seitan
Il Ragù Non Ragù, un altro piatto per i nostri amici vegetariani che affollano via Cammello in numero sempre più prepotente, tanto che ci stiamo pensando anche noi. Poi però, quando andiamo al supermercato, vediamo il prosciutto crudo e la pancetta e ricadiamo sempre nel solito limbo di grassi animali. Ma il seitan regala sempre grandi soddisfazioni e rimane, non una alternativa, ma un aggiunta agli ingredienti preferiti della nostra dispensa.

Tempo di realizzazione | 60minuti
Difficoltà | 2
Costo | 1.50€ a persona
Persone saziate | 4

Ingredienti principali | 100gr di Seitan, 1 bottiglia Salsa di Pomodoro
Ingredienti secondari | 500gr di Pasta, 2 cucchiai di Salsa di Soia, 1 cucchiaio di Curry, 1 Cipolla, ½ Carota, ¼ Sedano, Parmigiano, Olio, Sale e Pepe

Fase 1 | La nonna dice che…
…il ragù si deve attaccare. Cosa mai significherà questa frase che tutti abbiamo sentito ripetere dalle nostre nonne migliaia di volte? Riguarda i tempi di cottura del ragù, che sia il bolognese tradizionale o le variazioni delle varie regioni della penisola, e nello specifico quelle tre orette di cottura a fuoco basso che rendono il ragù un piatto tanto gustoso quanto agognato. In una pentola versare l’olio e quando caldo aggiungere la cipolla tagliata a cubettini fini. Quando la cipolla risulta ben dorata aggiungere carota e sedano tagliati entrambi molto fini. Soffriggere per qualche minuto ricordando che la vita senza soffritto non è vita, ma un surrogato. A questo punto aggiungere il seitan tagliato a cubi delle dimensioni che preferite, saltarlo pochi secondi a fiamma alta, poi abbassarla e aggiungere la salsa di soia e del curry. Se il curry che avete a casa è molto forte, vi conviene scioglierlo in una tazzina da caffè con dell’acqua prima di aggiungerlo al seitan, altrimenti spolverate direttamente in pentola. Dopo circa cinque minuti, quando la salsa di soia sarà asciugatasi, aggiungete la salsa, aggiustate di sale, non scordate il pizzico di zucchero per bilanciare l’acidità del pomodoro, controllate che la fiamma sia bassa e chiudete con un coperchio. Dopo mettetevi l’anima in pace e lasciate cuocere almeno per un ora. Come detto in precedenza, il ragù più cuoce, più è buono. Ma il tempo non sempre ci è amico. Comunque consigliamo sempre di cuocerlo per tre quarti d’ora minimo.

Fase 2 | Vola vola
In un pentolone di acqua bollente, buttare l’usuale mezzo chilo di pasta, aggiungere il pugno di sale grosso e cuocere al dente. Scolare e mescolare al RNR per poi impiattare tutto con abbondante parmigiano grattugiato e del basilico fresco.

Buon appetito!

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