FALLO IL TARALLO

taralli

Un altra idea per un aperitivo goloso con gli amici. Un poco più lungo della torta barbatrucco, ma da sicuramente tanta soddisfazione. I taralli pugliesi! Uno tira l’altro come le ciliege, come gli M&M, come i quadratini di cioccolata. Inoltre il prezzo ridottissimo ti permette di produrne grandi quantità (i nostri erano il doppio di quelli della foto!). Per cambiare un poco, tirate fuori tutte le spezie della vostra dispensa e scatenate la vostra fantasia!

Tempo di realizzazione | 90 minuti
Difficoltà | 1
Costo | 2.50€ = 1kg di Taralli circa
Persone saziate | innumerevoli

Ingredienti principali | 1kg di Farina “0”, 200ml di Olio d’Oliva, 250ml di Vino Bianco, 2 bustine di Lievito in polvere
Ingredienti secondari | Paprika, Rosmarino, Anice, Peperoncino, Sale

Fase 1 | L’untità regna sovrana
Questo impasto è ben diverso da tutti i precedenti. La grande quantità di olio è la causa di tale bontà pugliese e la dipendenza che creano è dovuta alla presenza di alcool. Ora si spiegano tante, tante cose. Iniziare come tutti gli impasti facendo un vulcano con la farina. Nel cratere centrale mettere le due bustine di lievito e aggiungere l’olio. Sciogliere bene incoroporando anche una parte della farina. Iniziare ad aggiungere il vino e il sale, continuando a lavorare bene l’impasto fino a ottenere una palla lucida. Lasciar riposare per una decina di minuti.

Fase 2 | Calato, infornato, mangiato
Con la massa fare dei serpentelli di un diametro di mezzo centimetro circa e fare la nota forma a cerchio. Buttarli in acqua bollente e salata e farli cuocere fino a quando non vengono a galla. Quando salgono, scolarli con una schiumarola e metterli su di un canovaccio ad asciugare. Nel frattempo accendere il forno a 200°. Dopo una mezzoretta di riposo sul canovaccio, infornare per venti minuti. Ma come sappiamo i forni sono tutti diversi, quindi è possibile che ci impieghino più tempo. Controllarne la cottura assaggiandoli, devono risultare asciutti e croccanti.

Consigli golosi | Date largo alla fantasia e inondate di spezie l’impasto. Noi li abbiamo fatti all’anica, al rosmarino e alla paprika. Quelli al rosmarino hanno vinto facilmente, ma anche gli altri hanno dato soddisfazione.

Buon aperitivo!

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