PANE AMORE E FANTASIA

pagnotta

Mies Van der Rohe, che alcuni al primo anno di architettura pensavano fosse una donna per l’assonanza Miss=Mies, diceva che “Dio è nei dettagli”, “Less is more”. Bene questo è il dettaglio della cucina: il pane, che tutti danno per scontato, ma di cui nessuno riesce a fare a meno. Quanta differenza fa un buon pane a tavola in confronto ad un mezzo-pane in cassetta? Con dei mezzi pacchi di farina rimasti in dispensa e il lievito madre che abbiamo comprato in polvere, ecco la nostra infornata in una notte di luna piena!

Tempo di realizzazione | 240 minuti = 4 ore
Difficoltà | 2
Costo | 0.9€ in totale
Persone saziate | innumerevoli

Ingredienti principali | 500gr Farina 0, 500gr Farina Integrale, Lievito Madre in polvere
Ingredienti secondari | Acqua e Sale (mi fai bere, con un colpo mi trattieni il bicchiere…)

Fase 1 | Il lievito madre
Tutti parlano del lievito madre con una certa reverenza, come se fosse qualcosa di nobile e irraggiungibile. Un qualcosa di effimero e complesso, non comprensibile ad un umano qualunque come noi. Potete immaginare le nostre facce quando lo abbiamo trovato in polvere in busta con le modalità di istruzione che non si allontanano molto da quello normale. Prendere 100gr di lievito madre e mescolarli con dell’acqua tiepida. Aggiungere un paio di cucchiai di farina “0” e lavorare fino a quando non sono ben sciolti tutti gli eventuali grumi. Lasciar riposare un’oretta in un posto buio, asciutto e senza correnti fredde.

Fase 2 | Il trombamento
Torniamo di nuovo alla nomenclatura corretta e trombiamo la massa. Sul tavolo, o ripiano lavabile qualsiasi, fare un vulcano con tutta la farina restante e creare il cratere centrale nel quale collocare il lievito madre. Fare un inchino e tre giri su se stessi. Fare un buchino laterale e metterci un paio di cucchiaini di sale, la famosa “casetta del sale”. Lavorare per 20 minuti aggiungendo acqua tiepida quanto basta. Quando l’impasto risulta morbido, elastico e omogeneo, mettere in una coppa infarinata e coprire con uno straccio umido.

Fase 3 | L’attesa
Avvolgere la coppa con dentro il pane con lo straccio umido. Avvolgere la coppa avvolta con lo straccio con una coperta di pile. Abbracciare forte, cantare una ninna nanna e riporre in luogo asciutto e caldino. Potete anche dormirci insieme. Aspettare tre ore ed accendere il forno a 220°.

Fase 4 | Nel ventre della balena
Dopo le ore di attesa, lavorare di nuovo la massa per qualche minuto, infarinare sopra e sotto e mettere su carta da forno in forno, ormai caldo. Cuocere per 40minuti.

Impiattamento suggerito | Il pane va al centro della tavola, perchè ne è sempre e sempre sarà il protagonista assoluto. Su cosa mangi l’olio e sale? con cosa fai la scarpetta? e la bruschetta e i crostini?

Pensateci
noi intanto ci mangiamo il pane appena sfornato!

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