Dopo sei anni a Ferarra due pugliesi fanno ancora fatica a pensare alla “braciola” come ad un semplice pezzo di carne di maiale anzichè l’involtino di cavallo al sugo che domina le tavolate domenicali del tacco dello stivale. Per recuperare all’inconveniente e riportare alla memoria i pranzi dell’infanzia abbiamo deciso di rendere più emozionanti queste semplici costine di maiale, ed ecco a voi le Braciole NON pugliesi con patate molto “fascion”.
Tempo di realizzazione | 60 minuti
Difficoltà | 1
Costo | 3€ a persona
Persone saziate | 2
Ingredienti principali | 2 Costate di Maiale, 8 Patate di medio-piccole dimensioni,
Ingredienti secondari | 50gr di Prosciutto Crudo (o altro salume), 2 sottilette, Burro, Olio, Rosmarino, Sale e Pepe
Fase 1 | Le Patate “fascion”
Sbucciare le patate e, appoggiandole su un cucchiaio, praticare dei tagli che arrivino fino a dove la lama del coltello incontra il cucchiaio. Subito dopo disporre le patate in una teglia con un giro di olio e infornare a 180°. Lasciar cuocere per una mezz’oretta aggiungendo una piccola noce di burro su ogni patata. Le patate si apriranno a ventaglio e, oltre a cuocersi più rapidamente, risultaranno molto gradevoli allo sguardo.
Fase 2 | La Braciola NON pugliese
Tagliare le costine di maiale creando una tasca all’interno della quale disporre una sottiletta e un po’ di prosciutto crudo e dell’aglio tritato fine fine. Nel caso in cui non abbiate del crudo o della sottiletta, sostituite a piacimento con pancetta, cotto o altro salume ed un formaggio saporito, ad esempio del pecorino.
Controllare la cottura delle patate e, se a buon punto, aggiungere alla teglia la carne con del sale grosso e del rosmarino in cima. Cuocere sempre a 180° per una ventina di minuti, premurandosi di bagnare la parte superiore della carne e delle patate con il sughetto che si è formato sul fondo della teglia (praticamente burro sciolto e olio) con frequenza.
Servite e mangiate caldo,
la ricetta delle VERE braciole arriva presto promesso!

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