
Una ricetta nasce da un bisogno, quello di oggi era sperimentare la nuova vaporiera che ci siamo regalati per aver finito gli esami. Aggiungiamo, inoltre, la fame e il fatto che a Ferrara i ristoranti cinesi chiudono presto e a mezzanotte di martedì sono pochi a portarti a domicilio dei ravioli. Eccoci allora a riesumare una ricetta di una amica cinese-filippina, rivisitata alla quelcheinfrigo: ravioli filocinesi vegetariani e non.
Tempo di realizzazione | 60 minuti
Difficoltà | 2
Costo | 1€ a persona
Persone saziate | 5
Ingredienti principali | 1/2 Verza, 250gr di Carne Macinata
Ingredienti secondari | 250gr di Farina, Acqua, 3 Carote, 2 Cipolle, Zenzero, Olio, Sale e Pepe
Fase 1 | La massa
La massa dei ravioli è simile a quella della pizza, ma senza lievito. Simile a quella della pasta, ma senza uova. Insomma è semplicissima. In una coppa mettere 250gr di farina 00 e aggiungere un pizzico di sale. Aggiungere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente fino ad ottenere una pallina di massa. A quel punto lavorare sul tavolo in modo da ammorbidirla. Nel caso l’impasto risulti appiccicoso, aggiungere una spolverata di farina, altrimenti altra acqua. Mettere in frigo per un’ora avvolto nella pellicola trasparente.
Fase 2 | Il ripieno filocinese
La ricetta cinese prevede l’uso del macinato e dei gamberi, del cavolo cinese e di tante belle cose che in frigo raramente si trovano. Il ripieno filocinese che vi proponiamo è composto da verza (o cavolo cappuccio), carote, cipolle e macinato. In ordine, sminuzzare la cipolla e mettera in una padella calda con dell’olio d’oliva. Mentre la cipolla si dora, tagliare il cavolo cappuccio e aggiungerlo alla cipolla. Grattuggiare le carote ed aggiungere al composto con un po’ di sale, pepe e zenzero grattuggiato. Aggiungere un bicchiere d’acqua e lasciar cuocere per una decina di minuti. Aggiungere la carne macinata, aggiustare di sale e pepe e continuare la cottura fino a quando l’acqua che la carne rilascia viene assorbita completamente.
Fase 3 | Panzerotti filocinesi
Insomma diciamocela tutta, questi ravioli sembrano dei panzerotti baresi in fin dei conti. Quindi chi meglio dei pugliesi del team può occuparsi della chiusura? Stendere la massa fino a raggiungere i due millimetri circa di spessore, tagliare con una tazza del diamentro compreso tra 7-10cm. Con il cucchiaino mettere al centro del dischetto di pasta il ripieno e dopo aver inumidito con il dito bagnato d’acqua il bordo chiudere.
Nella vaporiera di bamboo mettere i ravioli appoggiati su delle foglie di cavolo e appoggiare su una pentola con dell’acqua in ebollizione (stando attenti a non farla mai evaporare tutta, altrimenti si brucia la cucina intera).
Nota | La vaporiera può essere anche elettrica, ma toglie quel gusto di tradizione cinese che il bamboo racchiude. E’ un po’ come la caffettiera che non si lava col sapone, al centesimo raviolo si sentirà ancora di più il gusto dei 99 precedenti.
Buon appetito!