
Il team di Quelcheinfrigo ha terminato i festeggiamenti, almeno per questi due giorni, e non ci siamo scordati del nostro blog, ma davvero non abbiamo mangiato nulla. Ripartiamo quindi con qualcosa di salutare, per riassestare gli equilibri fisici e mentali. La Coldiretti colpisce ancora. Ecco un nuovo episodio di “verdure mai cucinate“. Un mazzetto di bietole che da lontano possono sembrare spinaci, ha attirato la nostra attenzione al mercato domenicale e con qualche pomodorino fresco ecco la nostra proposta di oggi: risotto alle verdure riscoperte.
Tempo di realizzazione | 30 minuti
Difficoltà | 1
Costo | 1,40€ a persona
Persone saziate | 4
Ingredienti principali | 1 mazzetto di Bietole, una decina di Pomodorini ciliegina, 1 bustina di Zafferano
Ingredienti secondari | 300gr di Riso, 1 Cipolla, 1 Carota, 1 dado da Brodo Vegetale, 1 noce di Burro, Aglio, Olio, Sale e Pepe
Fase 1 | L’erba verde
Dopo uno sguardo di sfida tra noi e il mazzetto di bietole, le abbiamo minuzzate e saltate in padella con un po’ d’olio d’oliva e aglio tagliato fino fino (ricordate di eliminare il cuore per rendere tutto più digeribile). Aggiustandole un po’ di sale e pepe, abbiamo vinto la sfida di rendere le bietole saporite. Si, lo sappiamo anche noi che saltate in padella col burro sono buone, ma cosa non è buono saltato in padella con del burro?
Fase 2 | Risottamenti vari
Riassumiamo rapidamente le fasi di un risotto perfetto. Scaldare dell’acqua in un pentolino e sciogliere il dado, useremo il brodo vegetale per cucinare il risotto. In una wok saltare la cipolla e la carota tagliate entrambe a pezzettini piccolissimi nell’olio, aggiungere il riso e farlo tostare un po’. Aggiungere a poco a poco il brodo vegetale e girare per evitare l’attaccamento alla base della padella. La cottura richiede circa una ventina di minuti. Dopo circa dieci aggiungere le bietole e continuare a mescolare.
Assaggiate, perchè l’assaggio è la parte migliore della cucina, e quando cotto, spegnere il fuoco e aggiungere la noce di burro e lo zafferano, coprire con un coperchio per far mantecare qualche minuto. Servire con i pomodorini freschi tagliati a pezzettini aggiunti alla fine, senza cuocerli.
Impiattamento consigliato | Con delle foglie così non ci resta che esaltarle per rendere omaggio al verde di questo piatto. Trattandosi di un piatto molto rustico e semplice, abbiamo prediletto un impiattamento “genuino” con in cima quel tocco di rosso e fresco che riprende il colore della tovaglia della domenica.
Buona domenica a tutti
dai laureandi di quelcheinfrigo