Manca poco all’ultimo esame della nostra carriera universitaria, si spera, e ci concentriamo così a suon di lasagne, ovviamente con quelcheinfrigo. Una scatola di lasagne comprata qualche mese fa sembra essere senza fondo ed è già la terza di grandi dimensioni che facciamo, con qualche litro di besciamella, due zucchine, qualche funghetto fresco e dello speck. Sapori di montagna per questo fine settembre che sembra novembre.
Tempo di realizzazione | 60 minuti
Difficoltà | 2
Costo | 1.30€ a persona
Persone saziate | 6
Ingredienti principali | Lasagna in sfoglie, 5 Funghi Champignon, 150gr di Speck
Ingredienti secondari | 2 Zucchine, 1 litro di Latte, 100gr di Farina, 150gr di Burro, Noce Moscata, qualche Pomodorino (per dare una nota di rosso), Olio, Sale e Pepe
Fase 0 | La lasagna
Allora premettiamo che la lasagna, o per i più nobili “la sagna”, in passato l’abbiamo fatta in casa, ma a causa della rottura della storica macchina Imperia della nonna siamo momentaneamente sprovvisti (se ne avete una a casa che non usate, non esitate ad inviarcela, ve la compriamo volentieri) ed è vero che potremmo tirarla a mano come è vero che dovremmo studiare. Ci siamo quindi piegati alle lasagne in scatola, che se di buona marca, hanno una loro dignità.
Fase 1 | La besciamella
Di ricette e proporzioni ce ne sono milioni, qui la nostra esperienza ha maturato il rapporto 150gr di burro – 100gr farina – 1litro di latte. In primis sciogliere in un pentolino il burro e mescolarlo con la farina setacciata, per evitare i grumi. A poco a poco aggiungere il latte, preferibilmente non a temperatura frigo, stando bene attenti a evitare l’agglomerarsi di palline di farina, continuando a girarla sempre su fornello a fuoco basso. Salare quanto basta e continuare a mescolare con un mestolo di legno fino a farla addendare quanto desiderate. Aggiungete alla fine una spolverata di noce moscata e spegnete il fuoco.
Fase 2 | Il ripieno dell’orto
Mentre in padella l’olio di scalda, prendete i funghi, spellatene il cappello e tagliateli in verticale (come quelli in foto), tenendone da parte qualcuno per l’impiattamento. Tagliate anche a cubettini le zucchine e dopo saltate tutto insieme in padella, che nel frattempo sarà diventata sufficientemente calda. Saltare per una quindicina di minuti, salando e pepando il necessario.
Una volta cotte unire il tutto al fiume di besciamella.
Fase 3 | Il fondino di famiglia
Parliamo adesso di scegliere il salume per la giusta occasione. Tutti sappiamo che spesso e volentieri le nostre tasche da studentelli non ci permettono grandi spese, quindi eccovi un consiglio ereditato da un fratello pugliese. Cercate bene nel bancone salumeria un cesto, di solito ad una delle estremità, dove sottovuoto vengono messi tutti i fondini dei saluti, quelli ormai troppo piccoli per essere affettati. Spesso e volentieri vi riserverà grandi sorprese e soddisfazioni, per pochi euro si riesce a fare un aperitivo con del crudo a cubetti o come in questo caso a sminuzzare dello speck per una lasagna (1,89€ per circa 300gr di speck non è male).
Fase 4 | La stratigrafia
La stratigrafia della lasagna è la cosa più complessa. Rimboccarsi le maniche prima dell’assemblamento, rilassare le spalle e iniziare. Sulla teglia fare un giro d’olio e mettere un pò di besciamella, in modo che tutta la superficie ne sia cosparsa. Iniziare con il primo strato di pasta, sul quale mettere la besciamella con le verdure e un pò di speck a cubetti, continuare così alternado ad ogni strato lo speck ad i pomodorini tagliati (se li avete, altrimenti continuate con lo speck), fino a riempire la teglia. Ricoprire il tutto con la besciamella restante, pepare e infornare per circa 25 minuti a 180°. All’ultimo mettere qualche pezzettino di butto qua e la e attivare la modalità grill del forno per dorare la parte superiore della vostra lasagna.
Buon appettito e pregate per il nostro ultimo esame!

Un pensiero su “LA LASAGNA DELLO GNOMO”